Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
cantilena nelle notturne ore,
la magra acqua che 'l Lavino colma,
algida dai colli l'aurea giunge,
zufolando lene tra canne alse.
queruli ondano gli scuri schiusi,
su vetri pitti d'ocra dai fanali,
s'appressa l'alore del plenilunio,
e tutto pare tenue e sì soave.
si demerge la fronte sul guanciale,
l'almo tepore le membra avviva,
ed i pensieri si fanno vapori,
al limitare tornano vanendo.
l'ombre brune che i cigli tengono,
tremulano fiochi d'iridi vaghi,
un'effige blanda cara m'affiora,
s'eterna l'ora sul suo mite volto.